Le ultimissime
ItaliaFreePress

Droghe da strada, ora sniffano anche il cacao

Tempo di lettura stimato: 1minuto, 21secondi

Ha l’aspetto del comune cacao in polvere, ma in realtà contiene anche ginkgo biloba, taurina e guaranà, e ti fa sentire euforico e capace di fare qualsiasi cosa. Qualità che la rendono un facile sostituto di altre droghe da strada. Per questo la Food and Drug Administration (Fda), l’agenzia Usa che regola i farmaci, ha inviato una lettera di avvertimento all’azienda che negli Stati Uniti ha iniziato a vendere la polvere di cacao da sniffare. Il fondatore dell’impresa è un ragazzo americano di 29 anni, che dopo aver provato questa versione del cacao in Europa, ha deciso di produrla in polvere e sciroppo negli Usa. Il problema, spiega l’Fda, è che l’inalazione di questa polvere può provocare spasmi alle corde vocali, broncospami e asma. Inoltre, tra i suoi componenti ci sono taurina e guaranà, i cui effetti non sono mai stati valutati nella somministrazione per via nasale e possono causare nausea, insonnia e tachicardia. Le analisi di laboratorio dell’altro prodotto, lo sciroppo, hanno rilevato la presenza di un’altra sostanza non indicata sull’etichetta, la doxilamina, che non va mischiata con le bevande alcoliche e può provocare reazioni avverse in chi è allergico. Altro aspetto rilevato dall’Fda nella sua lettera è che questi prodotti vengono pubblicizzati come alternative alle droghe illegali di strada, ponendo dei rischi per la salute e incoraggiando le persone, soprattutto i giovani, ad abusarne. Le droghe alternative di strada (street drug alternatives) imitano infatti gli effetti ricreativi delle droghe. “Incoraggiare l’uso del cioccolato da inalare come alternativa alle street drugs illegali è inaccettabile – scrive il commissario dell’Fda, Scott Gottlieb – Ci sono conseguenze per la salute, senza dimenticare i pericoli del promuovere l’abuso di droghe”.

Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista

Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista