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Litighi con il tuo partner? Ecco cosa fare. E non fare

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Il rapporto di coppia, essendo caratterizzato da una interazione continua e dinamica tra due persone, comporta inevitabilmente che si vengano a creare situazione di scontro tra i partner. Il litigio è quella fase temporanea in cui si produce incomprensione e bisogno di chiarimento, il litigio arriva spesso alla esasperazione degli animi e a scontri verbali talvolta anche duri. Le coppie conoscono la fatica della vita insieme e le sofferenze che causa un litigio, ma è importante sapere che il litigio in una coppia non è necessariamente campanello di allarme di qualcosa che non va, ma testimonia un interesse e una voglia di confrontarsi che sono alla base di un rapporto armonioso e solido. Litigare è del tutto normale, ma per far sì che questa dinamica sia un’effettiva occasione di crescita, è necessario che entrambi i partner abbiano la capacità sia di porsi dei limiti, sia di gestire eventuali reazioni eccessive o spropositate.

In sintesi:

per fare in modo che una discussione sia costruttiva, è necessario saper litigare.

Prima di tutto è importante che entrambi i soggetti comprendano che il litigio non è che una forma di comunicazione, di reciproco scambio, durante la quale il disaccordo è normale e comprensibile, oltre che inevitabile, nonché gestibile in maniera costruttiva per entrambi.

Capire questo, significa accettare la diversità.

E’ poi importante concentrarsi sui motivi che causano il litigio: può trattarsi di battibecchi quotidiani su argomenti banali, come la scelta del film da vedere o del luogo in cui trascorrere la serata, oppure di dimensioni più complesse, quali l’educazione dei figli, i progetti futuri…

Dietro a ciascuno di questi motivi, possono nascondersi problematiche più profonde, che variano dalla mancanza di dialogo, alla scarsa attenzione dell’uno verso l’altra e viceversa, alla assoluta indifferenza verso le passioni dell’altro/a.

Variano inoltre, anche le modalità con cui si discute, in relazione alla personalità di ciascuno.

Nelle coppie in cui la sfuriata coinvolge entrambi in maniera accesa, capita che ciascuno porti avanti le proprie ragioni senza ascoltare l’altro, in un crescere di aggressività e urla.

Per gestire al meglio una lite è importante:

• ASCOLTARE: non basta semplicemente sentire ciò che l’altro ha da dire, è necessario comprendere, accogliere le sue motivazioni, cercare di mettersi nei suoi panni ; • DIALOGARE: lo scambio, in qualsiasi tipo di comunicazione, è fondamentale. Il feedback, il messaggio di ritorno, che inviamo all’altro nel momento in cui comunichiamo, è alla base della reciprocità dello scambio comunicativo; • NON GIUDICARE: è importante mantenersi disponibili, aperti alle motivazioni del partner, senza criticarlo. In caso contrario, entrambi avranno l’impressione di stare duellando, quando invece deve trattarsi di uno scambio costruttivo.

Il litigio è spesso un momento importante per capire meglio l’altro/a e sè stessi mettendosi (anche) maggiormente in discussione: è un momento di crescita, sia personale che di coppia. Litigare è fisiologico e quindi salutare, è una forma di comunicazione che permette di esternare i problemi e, se condotta bene, di intraprendere un processo di cambiamento dal quale l’unione ne uscirà rafforzata. Imparare da sè stessi e comprendere la natura dei nostri ostacoli è tra le capacità più sottili ed importanti che possiamo adoperare nel mondo delle relazioni.

Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista

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