Le ultimissime
ItaliaFreePress

My Tutela, ecco l’app contro gli stalker

Estimated reading time:1 minute, 39 seconds

Telefonate, messaggi, chat, foto, video. Ogni informazione archiviata e registrata per proteggersi dagli stalker, anche e soprattutto durante un processo. Tutto questo si chiama MyTutela, ed è un’app italiana di sicurezza personale gratuita, che permette di raccogliere le evidenze digitali di reati di cybercriminalità, applicando algoritmi di calcolo che garantiscono l’autenticità e la provenienza delle fonti di prova.

Pensata per la tutela delle vittime di stalking, molestie, bullismo, l’app è il frutto del lavoro della MyTutela Srl, formata dal presidente Marco Testi – ingegnere elettronico con master in cybercrime e informatica forense, consulente di diverse procure -, dal Ceo Marco Calonzi – anche lui consulente tecnico forense di numerose procure e tribunali in tutta Italia, esperto nel contrasto dei reati di violenza di genere e contro i minori di 18 anni – e dalla vice presidente Susanna Testi, collaboratrice con un fondo di investimenti in start up innovative negli Stati Uniti. “Mytutela – spiega il sito internet dedicato – vuole rendere semplice il processo di denuncia per stalking ed agire da deterrente per chi tenta, attraverso gli strumenti di comunicazione digitale che attenuano il senso etico e l’empatia, di recare violenza ad un’altra persona”.

Ma come funziona? lnstallata l’app (gratuita e a richiesta), si potrà registrare numero e indirizzo mail della persona che si vuole mettere sotto osservazione: ciò significa che l’elenco delle chiamate ma anche le loro registrazioni, quello dei messaggi, delle foto, delle mail e dei video ricevuti dal numero predefinito saranno archiviati e salvati, diventando incancellabili. E una volta scaricato l’archivio fra file audio, video e di testo, questo avrà – in sede di un’eventuale denuncia o in caso di processo – lo stesso esatto valore dei file originali. L’app permette infatti di stampare dei report standard, studiati per essere pronti da portare direttamente alle autorità, in fase di denuncia, senza dover ricorrere a un perito informatico e a costose perizie tecniche. Un aiuto vero e concreto alle vittime di stalking o molestie, prima dell’intervento – sempre necessario -delle autorità.

Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista

Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista