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Ritorna il supersuv Cayenne

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A Creta Porsche ha infatti messo su strada la nuova generazione del supersuv Cayenne, che ha superato ‘divinamente’ le insidie non solo delle strade asfaltate isolane, tormentate e scivolose – evidentemente in rapporto alle quantità ‘importanti’ di potenza e coppia disponibili – ma anche di tratti in fuoristrada d’ogni tipo e difficoltà. E in tutte queste situazioni Porsche Cayenne ha evidenziato qualità davvero oltre la norma, non solo rispetto agli altri suv sporti, ma anche nel confronto con berline, coupé e spider ad alte prestazioni. Il nuovo Cayenne – che debutta in questo week end in Italia con prezzi che vanno da 78.030 a 143.666 euro – sposta infatti ancora più alto l’asticella in questo segmento, ristretto anzi ristrettissimo quando il primo suv di Porsche debuttò nel 2003 e ora affollato e molto competitivo. Frutto di un progetto totalmente nuovo, che ottimizza la combinazione tra le qualità sportive prestazioni tipiche delle Porsche e l’attitudine all’uso quotidiano, Cayenne conta ora su un’architettura costruttiva completamente nuova, più rigida e performante, che ha abbassato il peso di 65 kg e che asseconda le caratteristiche delle sofisticate sospensioni 4D Chassis Control, con elementi pneumatici a tre camere e stabilizzazione elettrica del rollio Porsche Dynamic Chassis Control (PDCC) che è gestito attraverso una rete elettrica supplementare a 48 Volt.

Dalle fucine di Zeus, o meglio dal centro ricerche Porsche, arriva anche un’altra prima mondiale, disponibile su richiesta per tutte le Cayenne. Si tratta del disco freni in fusione di ghisa grigia con rivestimento in carburo di tungsteno, una lavorazione che migliora l’attrito, riduce l’usura e abbatte l’inquinamento da polveri di frenatura. Questo esclusivo freno Porsche è una valida alternativa al Porsche Ceramic Composite Brake disponibile soltanto in combinazione con ruote da almeno 20 pollici. Per entrare a pieno diritto nell’Olimpo dei suv, Cayenne conta anche sul Porsche Traction Management (PTM) che ripartisce la forza motrice in modo totalmente variabile tra gli assi e soddisfa in termini di prontezza e di precisione di risposta le esigenze di chi cerca la guida realmente dinamica e, al tempo stesso, soddisfa pienamente le esigenze di trazione sui terreni impervi. In parole povere, nuova Cayenne riassume tre concezioni di telaio: auto sportiva, fuoristrada e limousine per lunghi viaggi, e lo fa non solo per la presenza del nuovo telaio con avantreno a bracci indipendenti, sospensione posteriore multi link e asse posteriore sterzante, ma anche grazie alle ruote con pneumatici più larghi al retrotreno, tipico segno distintivo della 911 e di altri modelli sportivi. Gli ‘strali’ a disposizione di Zeus-Cayenne sono ora potenti motori turbo e un nuovo cambio Tiptronic S a otto rapporti, che possono essere sfruttati a fondo grazie al sensibile miglioramento della dinamica di marcia. Al momento del lancio sono previsti due nuovi V6: il turbo 3,0 litri della Cayenne, con 340 Cv (40 in più rispetto al suo predecessore) e il biturbo 2,9 litri della Cayenne S che eroga 440 Cv e consente – in assenza di limiti – di raggiungere i 265 km/h. Se equipaggiata con il pacchetto Sport Chrono la Cayenne S accelera da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi. Due ‘anime’ egualmente pronte a ruggire, che possono essere gestite in modo ottimale grazie al al nuovo cambio Tiptronic S che assicura tempi di reazione più brevi e ‘risposte’ più sportive nei rapporti inferiori, con il vantaggio in più di un ottavo rapporto ‘lungo’ che in autostrada abbassa il numero di giri e contiene i consumi. Su strada e soprattutto in off-road promosso a pieni voti anche il selettore per le modalità di guida, che al programma ‘normal’ aggiunge le quattro modalità consentono di attivare l’adattamento del motore, della trazione, delle sospensioni e dei bloccaggi ai terreni leggeri, ai fondi fangosi, alla sabbia o al terreno roccioso.

Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista

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