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Un animale in casa? Ecco come fare

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Molte persone che hanno un cane pensano che per questo amico a quattro zampe lo spazio sia più importante del tempo dedicatogli; altre rinunciano a un cucciolo perché vivono in una casa piccola. In realtà secondo gli esperti di dog sitting non sono questi i veri problemi. Sfatiamo qualche luogo comune sugli animali domestici, partendo proprio dal cane.

Ci sono cani grandi, come gli alani, che possono tranquillamente adattarsi alla vita d’appartamento in virtù del loro carattere placido e mite. Viceversa i piccoli Jack Russell, molto agitati, hanno bisogno di più spazio. E avere un giardino, un cortile, un’area verde non è indispensabile: bisogna più che altro avere il tempo di accudire il cane con costanza e amore. Il cane va portato fuori almeno tre volte al giorno per una passeggiata e per i bisogni. E poi ci sono i momenti di gioco insieme, la cura e la pulizia. Insomma, si tratta di un impegno. Di tempo e non di spazio.

Anche se avete una casa piccola, ritagliate un angolo solo per il vostro cane, con la cuccia e le vaschette del cibo. E non invadete questo spazio: il cane ha bisogno di un posto in cui rilassarsi indisturbato, così eviterà di fare danni in casa. Per abituarlo a sporcare fuori bisogna portarlo a passeggiare spesso, almeno all’inizio, e premiarlo con bocconcini e coccole. Se invece sbaglia sporcando in casa, ignorarlo e non sgridarlo, altrimenti può spaventarsi e arrivare a nascondersi dal padrone prima dei bisogni.

E se non si ha il tempo per un cane? Scegliete il gatto, che avrà bisogno di cure da piccolo ma poi crescendo avrà sempre meno bisogno del vostro aiuto. Al gatto bastano il cibo e una lettiera, farà tutto da solo perché è molto più autonomo del cane. Oppure, in Italia il terzo animale più diffuso nelle case dopo il cane e il gatto è il coniglio. Sensibile, intelligente, vivace, affettuoso e con una sua personalità, il coniglio può essere un ottimo animale da compagnia. Delicato, non va lasciato sempre in gabbia, anzi ha bisogno di relazioni affettive e di gioco.

Se avete bimbi piccoli e volete regalare loro un animale domestico, il pesciolino rosso è l’ideale per imparare la responsabilità di prendersi cura di un animale. I pesci sono ottimi come primi animali domestici dei bambini perché tranquilli, relativamente facili da curare, non occupano molto spazio e non combinano i guai che gli altri animali domestici possono combinare. I bambini ricevono molti benefici dall’avere un pesce in casa: i pesci sono riduttori naturali di stress e vederli nuotare intorno, nell’acquario, può aiutare i bambini a rilassarsi e a concentrarsi; il pesce inoltre dona una grande esperienza educativa e può aiutare il bambino a favorire un interesse per la scienza e la biologia. In generale, poi, la soddisfazione che i ragazzi ricevono dal prendersi cura con successo di un altro essere vivente ha enormi vantaggi per la loro autostima.

Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista

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