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Il trend per l’estate 2020? Il tour del Salento in bicicletta

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Il trend per l’estate 2020 è “vacanze italiane”, lo conferma la guida di Legambiente e Touring Club. Viaggiare solo in Italia e non all’estero per le prossime vacanze estivi è certamente una conseguenza dell’emergenza sanitaria che ha colpito il nostro Paese nei mesi scorsi, ma può diventare un vero e proprio incentivo per scoprire i luoghi meravigliosi e i paesaggi da sogno nostrani con consapevolezza.

Tra i luoghi più gettonati dagli italiani che stanno organizzando le proprie vacanze estive c’è la Puglia, in particolare la zona del Salento. Se questa non sembra una novità, lo è invece il trend del viaggio organizzato in Puglia: moltissimi italiani stanno infatti pianificando, con l’aiuto di agenzie di viaggio e tour operator, un tour del Salento in bicicletta. Non solo mare, quindi, a conferma del fatto che i mesi di lockdown abbiano spinto gli italiani a muoversi di più all’aria aperta: un toccasana per il corpo e per lo spirito.   

Tra i numerosi itinerari, il più quotato è Lecce, Gallipoli, Otranto in bicicletta di Tramundi. Un percorso in bicicletta vista mare, baciati dal sole e con pause che saranno anche una gioia per il palato, grazie ai piatti tipici salentini.

Si parte da Lecce, direzione Gallipoli, “la Città Bella”. Pedalando si incontrano i piccoli centri agricoli di Copertino, con il suo castello aragonese, e di Nardò. Ci si può fermare a degustare vini locali presso le cantine. Dopotutto, cosa c’è di più “vacanziero” dell’essere tentati dalle delizie tradizionali del posto?

Dopo la pausa ristoratrice si rimonta in sella per pedalare verso la costa, per il primo tuffo della stagione a Santa Maria al Bagno. Quindi si riparte verso il centro storico di Gallipoli, la “Città Bella” con il Castello Angioino, i suoi antichi palazzi e le chiese in stile Barocco. Per il pernottamento si rientra a Lecce.

Il secondo giorno è prevista un’esplorazione delle terre a ridosso della cittadella rinascimentale fortificata di Acaya. Una volta lì si può visitare il castello, il cui nucleo più antico risale al 1506. Ci si può anche fermare per una pausa enogastronomica in una masseria, per degustare le specialità locali. Si riparte quindi verso La Riserva delle Cesine, abitata da numerose specie di uccelli acquatici, e si arriva al Lido Le Cesine, dove non può mancare il tuffo della giornata. Come al solito, si rientra in bici a Lecce per il pernottamento.

Il terzo giorno si attraversano i piccoli borghi leccesi a ridosso del mare. Prima tappa a Frigole, con la sua ampia spiaggia, dove si possono degustare i tipici prodotti e i pizzi: un pane il cui l’impasto viene insaporito con pomodori freschi, capperi, olive nere e cipolle. Seconda tappa della giornata è la Via Francigena. Si raggiunge l’Abbazia di Santa Maria in Cerrate, bellissimo esempio di Romanico otrantino, e ci si avvicina alla costa per l’ultimo bagno della giornata prima di rientrare in città per il pernottamento.

Si riparte in sella alle bici per raggiungere Otranto, la città più a oriente d’Italia. Si segue il percorso sulla costa bassa e frastagliata, fermandosi ogni tanto per ammirare il panorama mozzafiato. Una volta a Otranto si può visitare il Centro storico e la Cattedrale con il suo mosaico bizantino, che raffigura l’albero della vita.

Un tour del Salento in bicicletta per scoprirne i territori, le bellezze, i borghi antichi e i loro tesori. Fra una tappa e l’altra, lunghe soste per un bagno rigenerante e degustazioni di vini e piatti tradizionali. Un tour per veri amanti della bicicletta e dell’avventura all’aria aperta.