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L’olfatto è un super potere

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Un viaggio esplorativo attraverso i talenti del nostro naso e del nostro cervello olfattivo, per capire come e perché il nostro senso più dimenticato e bistrattato è anche quello più̀ intimo e selvaggio. Un ‘super potere’ con tanti segreti, falsi miti e tante curiosità. Da mercoledì 18 settembre sarà in libreria ‘Il senso perfetto’ (Codice Edizioni) scritto dalla neuroscienziata Anna D’Errico, ̀ricercatrice della Goethe Universität di Francoforte, che fuori dal laboratorio studia l’uso degli odori nelle arti performative e cura il blog ‘Il senso perfetto. OdorImprobabili e puzze (im)possibili’.

E’ vero che si possono sentire più di 10 mila odori? Cos’è il marketing olfattivo? Esisteranno un giorno odori digitali? Perché quando ci presentiamo a qualcuno, gli stringiamo la mano, e poi la annusiamo, inconsapevolmente? Tra ricerca scientifica e tante curiosità̀, la neuroscienziata D’Errico ci accompagna a scoprire qualità̀ poco note e sfatare alcuni miti, come l’idea che l’uomo abbia un olfatto poco sviluppato.

“Ci sono diversi falsi miti, anche piuttosto diffusi e radicati nel senso comune, ma che hanno poche basi scientifiche – sottolinea all’Adnkronos Salute D’Errico – Tra questi sicuramente i feromoni. Dal punto di vista scientifico infatti l’esistenza dei feromoni umani non è dimostrata, eppure il web pullula di profumi e deodoranti ‘con feromoni’, venduti con la più o meno palese dicitura o allusione che servano ad attrarre l’altro sesso. E ci sono anche dei brevetti di sostanze chiamate feromoni umani. Tuttavia scientificamente non è stato dimostrato”.

“È vero che gli odori hanno un ruolo fondamentale nelle relazioni intime e nell’attrazione, ma agiscono a livello più psicologico, se mi si passa il termine – prosegue l’esperta – Nel mondo animale, invece, i feromoni sono una categoria precisa di molecole che agiscono nella comunicazione con individui della stessa specie e inducono comportamenti innati e non controllabili. Tra i topi per esempio, c’è un effetto chiamato ‘Bruce-effect’ e provoca l’aborto: quando una femmina viene a contatto con l’odore di un maschio estraneo, si innesca un meccanismo fisiologico che la fa abortire e rendere di nuovo disponibile. Nel caso degli uomini effetti simili non sono ancora stati trovati”.

“Un altro esempio è l’idea che se un gruppo di donne vivono insieme per un certo tempo, a un certo punto i loro cicli mestruali si sincronizzino. Questi sono studi che sono stati molto criticati nella comunità scientifica poiché le analisi statistiche usate non erano abbastanza accurate e vi erano numerosi possibili bias – ricorda D’Errico – Lo studio dell’olfatto inoltre si sta rivelando importante per capire meglio come funzionano alcuni fenomeni come invecchiamento e demenza”.

“Sono state trovate correlazioni importanti tra la perdita dell’olfatto e lo sviluppo a distanza di anni di demenze senili, Parkinson e Alzheimer. Diversi studi suggeriscono che uno dei primi segni ‘premonitori’ di queste malattie neurodegenerative sia proprio la perdita dell’olfatto, prima che altri segni di malattia siano conclamati”.

‘Il senso perfetto’ è rivolto a chiunque sia incuriosito da puzze e odori e si chieda perché sentiamo ciò̀ che sentiamo, a chi si imbatte per la prima volta nella scienza dell’olfatto e a chi, magari, per passione o curiosità̀ ci si è già̀ imbattuto e vorrebbe saperne un po’ di più. Dall’anatomia (le dimensioni contano? Perché abbiamo due narici?) alla chimica (perché si parla di ‘organo del profumiere’ e ‘note odorose’?) passando per originali esperimenti (come la ricerca della puzza perfetta) e curiosità scientifiche (per esempio, diversamente da luce e suoni, gli odori non sono in grado di svegliare dal sonno).