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Vita da giungla, il cinema è per i più piccoli

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Un pinguino, Maurice, che si crede una tigre, come la sua mamma adottiva, e che fa da papà a un pesciolino intelligentissimo, è il capo della squadra dei comici, pasticcioni e imperfetti ‘avengers’ a quattro zampe protagonisti della family comedy animata in Cgi, Vita da giungla: alla riscossa! di David Alaux, nelle sale dal 19 ottobre con Eagle Pictures. E’ la trasposizione cinematografica della serie francese per i più piccoli, vincitrice nel 2015 dell’International Emmy Award e venduta in oltre 100 Paesi, Italia compresa, dove la trasmette Rai YoYo.

Un’avventura che espande la versione televisiva e tratta in modo originale e inclusivo il concetto di famiglia, pescando, in modo gradevole, da classici come I predatori dell’Arca perduta, i film di 007 e Rocky (con tanto di citazione nella colonna sonora, Eye of the tiger), senza dimenticare riferimenti più immediati, come L’era glaciale o Madagascar. Una ricetta basata su gag fisiche comprensibili per i bambini e uno humour pensato per coinvolgere anche i più grandi. ”Non vogliamo allontanarci del tutto dai codici ‘all’americana’- ha spiegato a ‘3Dvf’ il produttore Jean- Francois Tosti, che nel 2000 ha cofondato con il fratello Eric e l’amico d’infanzia David Alaux la casa d’animazione Tat Productions -. Ma allo stesso tempo cerchiamo di differenziarci nel racconto.

Il nostro protagonista, è completamente ‘suonato’ e si muove in un mondo dove anche gli altri sono un po’ fuori di testa. Vogliamo portare nei canoni classici narrativi e visuali una piccola dose di follia”. Stavolta il cattivo da affrontare è Igor, cervellotico koala che a inizio della storia, con tanto di cintura esplosiva cerca di distruggere la giungla e sbaragliare i suoi nemici di sempre, l’eroica squadra dei ‘ campioni’ guidata dalla coraggiosa tigre Natacha. Igor finisce sconfitto e esiliato su un’isola, ma Natacha, sconvolta da un trauma legato alla battaglia, decide di sciogliere la squadra e dedicarsi al pinguino neonato che si è ritrovata a salvare ed adottare.

Anni dopo sarà proprio il figlio adottivo Maurice convinto di essere una tigre come la mamma (si dipinge anche il corpo per assomigliarle) a guidare una nuova squadra della giungla: ne fanno parte il figlio adottivo, Junior, pesciolino intelligentissimo trasportato ovunque dal papà in una boccia di vetro; Miguel, gorilla tanto forte quanto ingenuo; il tarsio, un po’ misantropo ma brillante, Gilbert e la pipistrellina che si è innamorata di lui, Batricia. Il nemico da combattere è ancora una volta Igor, tornato con un nuovo diabolico piano, armi all’avanguardia e il desiderio di vendicarsi di Natacha.    Il film ”porta un messaggio d’ accettazione dell’altro – dice Tosti – e delle rispettive differenze”. Le avventure dei personaggi continueranno secondo il produttore, in una terza stagione della serie, entrata quest’anno in produzione. Intanto la Tat Productions lavora anche a due nuovi lungometraggi d’animazione, la storia iniziatica Terra Willy, il fantasy con un’eroina protagonista, Les Aventures de Pil.